Tumgik
#na farcie
chimerqa · 10 days
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Yeaaaah! Piątek 13!
Jak zwykle mam fart. Ponieważ kręgosłupek odbiłam, to wiedziałam, że muszę odpuścić siłownię co najmniej do grudnia. Żal mi trochę było, że będę musiała za to płacić... A jednak nie będę musiała! Bo karnety nam zamrażają! A jak wrócę, to już będzie ładniej i nowe zajęcia będą! I w ogóle!
Aaaa a! Jaram się!
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appalachy · 2 years
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Ja: tbh mam wyjebane fr 😜
Also ja: nie spi do 7 rano
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i-am-a-polpetta · 3 months
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realizzo solo ora, alle 23.15 mentre con un cacciavite in mano aggiusto l'asta della doccia che forse io, qui, non ci volevo tornare. prendo una fascetta di quelle perfette per fare un accrocco in stile non lo so aggiustare proviamo con quella, ma purtroppo fallisco nel mio intento. papà ha un mobile in garage dedicato SOLO alle fascette e mentre sono li a guardarle realizzo che mi sento fortunata nell' avere una "casa di emergenza" in cui scappare quando qui non ci voglio stare. quindi mi ripeto che è vero, che io sono una di quelle persone che invece che risolvere il problema ci circumnaviga intorno e poi scappa, come se farci il giro intorno trovasse la soluzione. eppure prima o poi a casa ce devi torna' e per forza ti impregni i vestiti, l'anima e i pensieri di queste problematiche che saturano l'ambiente. che sai quando gli zen dicevano "e questa malinconia che mi sale dentro al cuore quando entro a casa mia" e mo li capisco troppo bene. intanto ho tolto lo stantuffo dall'asta, ho stretto la vite che si era allentata e cercando di capire come cazzo fosse incastrato tutto penso che anche io mi sento incastrata in una situazione che non ho mai voluto e che forse forse, quando anni prima scappavo a suonare la chitarra alle 2 di notte in stazione non c'avevo poi tutti i torti. quindi penso a quella canzone che dice "non ero più a casa mia nemmeno a casa mia solo mille guai" e quindi mi fermo un secondo, smadonno perché lo stantuffo non entra e mi ripeto che prima di andare a dormire sta cazzo di doccia deve essere perfetta, non solo perché col cazzo che prendo un pezzo nuovo, ma poi perché da qualche parte quei mille guai bisogna farli diventare 999. quindi provo, riprovo, insisto, sudo, cazzo che caldo regà, però alla fine ci è entrato, forse perché il buon signore Gesù ha detto "famogliela na grazia a sta sfigata" e quindi un po' per culo, un po' perché voglio credere di aver capito davvero come andasse e un po' perché le preghiere non aiutano ma le bestemmie sì ci sono riuscita. cosa abbiamo imparato da questa storia? innanzitutto che non è vero che ci sono "problemi per i maschi" e "problemi per le femmine" perché i problemi sono per tuttɜ, poi c'è chi si fa coraggio per affrontarli e chi ci li circumnaviga perché se tanto ci pensiamo domani vedi che non succede nulla. quindi non lo so, sinceramente volevo dire qualcosa di intelligente perché sto con questo cacciavite in mano mentre guardo quasi soddisfatta sta minchia di asta della doccia che finalmente sta ferma e mi dico che forse, nella vita, oltre alle madonne, si ha sempre bisogno di un cacciavite, però si insomma non so se sia meglio piatto o a stella quindi sapete cosa? prendere il kit della lidl che stanno le punte intercambiabili e soprattutto, tenete vicine quelle persone che ti dicono che ce la puoi fare, che ti facciano sentire liberɜ e che ti prendano per mano per vincere sta malinconia.
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lunamagicablu · 9 months
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'Tuatha na Sidhe' significa Popolo del Mondo di Luce. La voce degli Spiriti di Luce torna a farsi sentire, avvicinandosi discreta al nostro orecchio, per risvegliare la nostra sensibilità, per farci tornare a credere nelle percezioni, per sviluppare il nostro intuito. I doni che il Popolo Fatato porta fino a noi, vogliono essere un motivo di riflessione lungo il viaggio della vita, portando gioia, entusiasmo, armonia e bellezza in una visione di spiritualità globale, in cui si può percepire il respiro della Terra che reclama il nostro Amore. I doni del Popolo Fatato - Tuatha na Sidhe di Tiziana Mattera ******************** 'Tuatha na Sidhe' means People of the World of Light. The voice of the Spirits of Light returns to be heard, approaching our ears discreetly, to reawaken our sensitivity, to make us believe in perceptions again, to develop our intuition. The gifts that the Fairy People bring to us are intended to be a reason for reflection along the journey of life, bringing joy, enthusiasm, harmony and beauty in a vision of global spirituality, in which one can perceive the breath of the Earth that claims the our love. The gifts of the Fairy People - Tuatha na Sidhe by Tiziana Mattera 
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lovecrystalmdma · 6 months
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"a mój ziomal miał 15 kiedy zaczął dilowac by polepszyć sytuacje i długo leciał na farcie przyszło co do czego siedział cicho bo to twardziel 2 ziomek dostał sankcje i nie zapomni tego ile bólu sprawił matce no i przebywamy w klatce dosłownie i w przenośni chyba to boli najbardziej"
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gcorvetti · 10 months
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Ricaduta.
Nel fine settimana e visto che era il suo compleanno mio figlio è venuto a casa, non sta ancora bene e lunedì l'hanno mandato definitivamente a casa per curarsi, gli hanno riscontrato un'infiammazione ai polmoni, ora geniacci dell'esercito estone pensate che mandare un ragazzo di 19 anni con la febbre a 38 e qualcosa nella foresta a fare esercitazione anche notturna sia una bella idea, siete degli idioti. Fatto sta che sono ricaduto in quella influenza anche se in maniera decisamente più lieve, mentre la mia compagna è ko, un lazaretto va. Passerà come tutte le malattie, abbiamo anche preso il covid per dirvi e siamo ancora qua, l'erba cattiva non muore mai. Cambiando discorso, in questi giorni mi sono dilettato a provare degli effetti virtuali, plugin per DAW per chi mastica tecnicismi, e devo dire che non sono male, anche combinati agli effetti della pedaliera ottengo risultati incredibili e a tale proposito mi è venuto in mente di farci qualcosa, come sempre niente di eclatante ma con un occhio al futuro, certo portare dal vivo il pc, l'interfaccia audio e volendo il mixer non è proprio il massimo, però si può sempre fare. Dico questo perché essendo molto old style preferirei dare una visione analogica al pubblico, ma alla fine chi se ne frega è il risultato che conta, nel frattempo se mi viene qualcosa di masticabile ve lo faccio sentire.
Non parlo dei fatti di cronaca e di quello che è la mala informazione eccessiva e i commenti di politici che sarebbe meglio andassero a zappare la terra, mi astengo per carità ho già le mie gatte da pelare, ma come detto in passato è il modus societario che è sbagliato a monte, guardatevi intorno e vedrete solo un uso smodato del corpo femminile, la donna è un oggetto, dalle pubblicità ai film dove spesso viene trattata male e uccisa, ma quella è finzione mentre nel mondo reale le cose non sono diverse perché c'è quell'idea che la donna sia un oggetto da possedere e non una persona. Quella cosa del patriarcato mi sembra una stupidaggine, direi più che altro che la società è machista, maschilista, che è controproducente se ci pensate perché abbiamo bisogno di tutti per fare andare avanti questo carrozzone sgangherato che chiamiamo società occidentale moderna, na merda va. Si avevo detto che non scrivevo nulla, infatti ho ribadito quello che scrivo spesso e non solo in occasioni di omicidio, anche la parola femminicidio è orribile è maschilista femmina è un dispregiativo secondo me, anche se siamo animali non siamo a quel livello, spero. Concludo col dire che in Italia le cose accadono e chi dovrebbe pagare, l'omicida, spesso non sta in galera tutto il tempo che gli è stato assegnato, che in realtà dovrebbe essere a vita vista la gravità dell'atto.
Vi lascio con l'ascolto
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«Oh guarda ha messo in affitto il locale potresti farci il tuo laboratorio... laboratorio di cosa?»
Io: «In effetti sarebbe pure in un punto strategico qua dietro c'è l'asilo! Comunque creatività, laboratorio di creatività»
«Ma lo sai che c'è bisogno di una licenza? Tu la fai troppo facile il mondo invece è complicato. Chi te la dà a te na licenza, mica hai qualche attestato...»
Io: «Comunque ti rendi conto che hai fatto tutto da sola, hai iniziato tu il discorso, hai riacceso una fottuta speranza ed entusiasmo in me, l'hai smontato in tempo record e ora mi stai pure puntando il dito contro»
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mrpolopo · 10 months
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Generale, dietro la stazione Lo vedi il treno che portava al sole Non fa più fermate neanche per pisciare Si va dritti a casa senza più pensare Che la guerra è bella anche se fa male Che torneremo ancora a cantare E a farci fare l'amore, l'amore delle infermiere Ta-na-na-na, ta-na-na-na, ta-na-na-na
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s0ullessboy13 · 11 months
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Jak życie
Życie jak życie. Raz pod górę, raz z górki. Raz na farcie, raz do wyjebania.
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plassocean · 1 year
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Oggi sono stato con una mia amica per circa tre ore nella piazza di Piscinola, proprio nel luogo in foto, alchè una signora, passando, ci ha fermato dicendo: "Siete un quadro bellissimo"
Togliendo quanto mi abbia fatto sciogliere tale frase, m'ha fatto anche riflettere su quanto noi "giovani" tendiamo a soffermarci su cose come "Gli anziani che si tengono per mano", contemplando la bellezza di quei momenti che non appartengono a noi ma che speriamo un giorno siano momenti condivisibili anche da noi( insomma tutte quelle immagini molto Tumblr dei vecchietti che vedo pubblicare costantemente, anche se ormai ciò che vedo pubblicato qui su Tumblr sono solo foto di culi seni peni e sesso che,per carità, normalizzazione e sessualità sono concetti importanti però mi mi sono un po' rotto il cazzo della monotonia di questo social che ormai più che un social è diventato un diario per me), sottovalutando però quanto gli anziani facciano la stessa cosa nei nostri confronti, probabilmente il doppio di noi, e quanto questo possa essere un ottimo reminder per ritrovare semplicità o semplicemente apprezzare il bello, respirando, assaporando i momenti, o quantomeno, se proprio non si sa godere quasi di niente (come me), cercare di aver sempre presente che possiamo ancora essere noi stessi e ricominciare, con calma.
È anche interessante che una signora anziana, passando, si sia soffermata prima e fermata poi a dirci le belle cose che ci ha detto, dandoci tanta Gioia, e probabilmente provandola anche lei, seppur attraverso la malinconia, per il solo fatto di aver condiviso con noi quello che sentiva, laddove noi al massimo scattiamo una foto da lontano, o di nascosto, la postiamo su Tumblr perché "yo, questa foto è Deep, la devo condividere" e non condividiamo quella sensazione con i diretti interessati, perché magari loro non ci possono capire o boh, abbiamo vergogna.
La foto sopra è nata perché incuriositi dalla frase della signora, abbiamo chiesto a un altra passante di farci una foto cercando di ricreare tale situazione.
Ci siamo fatti na risata, ne è uscita na cosa carina, quasi vera come la precedente, seppur finta.
Mi piace come quella signora apprezzasse l'inarcatura della mia schiena e della sua solo perché vera. E come se sputasse in faccia a tutta la finta perfezione propinata oggi. È uno sputo in faccia a tutte le cose brutte e a tre quarti della nuova apparenza tossica di questa generazione. Non c'è niente di Tumblr, di Parigino/bolognese, Americano, artistico. Non ci sono poesie, non le stavo donando una rosa, non stavamo cantando come usignoli. Eppure abbiamo commosso il cuore di una persona con un immagine quasi tipica, statica, imperfetta.
Evviva i vecchi,
Evviva i giovani.
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chimerqa · 2 years
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Co ja odjebałam dzisiaj!
Miałam w pracy wyjazd na zakupy. Przy okazji kupiłam za hajs prywatny sery pleśniowe do domu, selfie sticka ze statywem, by móc nagrywać jak gram, puzzle z myślą o R. Bo też lubi układać i to dobry pomysł na randkę. A jak nie pyknie, to sama ułożę.
Po powrocie od razu napatoczyłam się na szefa, więc zakupy zostawiłam u portiera, żeby większego przypału nie było...
Potem portier pytał mnie, czy w siatce jest coś zapachowego. Kurwa, na śmierć zapomniałam. Chłopa dusiło od godziny 10! Przeprosiłam. Ale i tak mi głupio.
A potem zostawiłam puzzle w przychodni, jak się rejestrowałam na teleporadę. Ale szybko się połapałam i zdążyłam po nie wrócić, zanim ktoś je zniknie!
Dobra nasza, zero strat.
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chocolate23love · 1 year
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Guarda "Geolier - IL MALE CHE MI FAI (Visual Video) ft. Marracash" su YouTube
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Nun me salutà maje quando te ne vaje da me
Quando sto cu'tté nn'tengo paura maje 'e cadè
M'identifico 'int'a cose brutte
Pecché 'e guardo e fanno male quase comme me
M'addormo all'alba e me sceto 'o tramonto
Songo i' che sbaglio, tu forse ha ragione
Pecché nisciuno m'ha 'mparato a dà ammore
A te nisciuno t'ha 'mparato a ffa ammore
E allora viestete, scinne abbascio ca te vengo a piglià
Nun voglio na bella bucia da te, na brutta verità
Ce facevamo male, però
Nisciuno 'e nuje se 'mpurtava, pecché?
Tu me faje bene 'int'a male
Songo i' ca cierte vote scumparo, no, no (no, no, no)
Scusa se nun pozzo sta luntano, né vicino a te
Pecché saje ca da luntano po sto male
Ma 'a vicino è 'o stesso
Nun me raccontà bucie pecché tu 'o ssaje ca me n'accorgo
Stongo ccà sulo i', sulo cu'mmé vaco d'accordo
Ma pecché me giure ca nun t'amo? (Ma pecché me giure ca nun t'amo?)
Forse pecché nun t''o dico maje (forse pecché nun t''o dico maje)
Dimme che tiene a fa stasera (dimme che tiene a fa stasera)
È bello 'o male ca me faje (è bello 'o male ca me faje)
Yeah
La nostra serata è sempre quella (uh)
Chiusi a fare sesso e a farci d'erba (uh)
Sei rovente in questa notte fredda
Da un sogno come te non ci si sveglia
Baby, chi lo sa, come andrà a 'sto giro (giro)
Ma non puoi tradirmi se per primo non mi fido
So che ti ho colpito e adesso che ti ho scolpito
Mi odieranno i tuoi ex e il tuo prossimo tipo (ah-ah)
Mi piace il male che mi fai, come cambi vibes
Tu lo sai che c'è una regola fondamentale
Ci si ricorda più di chi ci ha fatto male, ah
Ma chi dimentica è da dimenticare, yeah
Nuda coi tacchi e la suola rossa
Sei così una bomba che la natura si è accorta
La luna che si arrossa, baci tra nuvole e la scossa
Le onde leccano la costa
La mia immaginazione è fervida, so che ti eccita
La tua espressione è perfida, dio è femmina
Sai che sei presente pure quando manchi (sì)
Mi rincorri sempre pure quando scappi
Ma pecché me giure ca nun t'amo? (Ma pecché me giure ca nun t'amo?)
Forse pecché nun t''o dico maje (forse pecché nun t''o dico maje)
Dimme che tiene a fa stasera (dimme che tiene a fa stasera)
È bello 'o male ca me faje (è bello 'o male ca me faje)
Geolier "Il male che mi fai"
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dolcifragole · 2 months
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È così stancante che mi perdo, sono tornata a collegarmi dal mondo senza farci caso, ho perso il controllo dinuovo, perché è così stancate? Perché per una volta che riesco a stare in equilibrio mi aggiungo e sbilancio il peso di nuovo? Forse mi piace stare male, forse sono masochista o come qualcuno dei schiavi di fey ho bisogno di stare male, altrimenti non si spiega perché mi sono fissata in questo modo con lui, sì ci sono momenti meravigliosi, ma anche troppi momenti dove parliamo 2 lingue diverse, io non capisco lui, e lui non capisce me, poi vedo nero e come quando sei ubriaca smetto di riuscire a capire capisco 1 frase su 20,e anche dopo poco ripensandoci mi sembra come un sogno di cui ho un vago ricordo ma è tutto così confuso, ci provo e riprovo ma il mio cervello semplicemente rimuove il tutto, come con le cose che "non mi sono successe". Un segnale più chiaro di così? Il mio corpo sta chiaramente dicendo lui è negativo, fa parte di quella categoria, se continui con lui arriverai dinuovo al punto di rottura quindi o ti allontani o lasci il comando a Caterina, ma neanche quello riesco, ogni volta ci provo, ma il terrore di mettere veramente fine a quello che abbiamo prende il sopravvento, lei non deve avere più di un parare a riguardo, l'ultima cosa che mi serve è una stronzata sbagliata ed esagerata.
In più lui è il primogenito di 4, padre violento e menefreghista, madre che aveva come primo obbiettivo dare da mangiare ai figli, quindi sto povero cristo avrà più traumi che peli sul corpo, ma è anche un macho alfa, di tipo D, ma comunque chiude tutto in una scatola aspettando che sparisca, ma poi ne aggiunge ancora ancora e ancora, fino a sentirsi soffocare nella sua stessa testa, devo ancora capire sei il suo è un dolore asfissiante o rumoroso, ma non la considero salutare come persona. Non ostante tutto però è na cazzo di calamita dalla quale mi sento sempre più attirare, e per quanto ogni volta mi ripeto questa era l'ultima volta, finisco sempre col rispondergli nuovamente ai messaggi
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notiziariofinanziario · 10 months
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McDonald's è causa della rovina del pianeta a Teramo non la vogliamo
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Il cambiamento climatico di cui si parla da anni è sotto gli occhi di tutti. L’egemonia culturale americana nel nostro paese, dalla guerra fredda in poi, è innegabile. Oltre a essere innegabile, è insostenibile. Gli allevamenti intensivi necessari a farci rimpinzare causano disboscamenti e immettono nell’atmosfera enorme quantità di CO². Siamo sicuri che è quello che vogliamo per il futuro? Il cibo da fast food fa male. Diremo solo che ok, ogni tanto uno sgarro, mangiarsi na schifezza dà gusto a tutti. Ma non tutti hanno i mezzi culturali ed economici per limitarsi, e magari possono permettersi solo i pochi euro per mangiare al fast food.C’è una diretta correlazione tra indigenza e obesità da malnutrizione. Siamo sicuri che è quello che vogliamo per il futuro? La retorica dei posti di lavoro la lasciamo ai fan della buonanima di Berlusconi, il lavoro sottopadrone in Italia sappiamo com’è. Chi lavora lo sa, e non c’è niente per cui dire grazie. Il lavoro dovrebbe essere un diritto, non una concessione, e dovrebbe essere equo, non sfruttamento.Siamo sicuri che è quello che vogliamo? Non siamo ingenui idealisti, capiamo la logica del profitto dietro alle scelte di una catena. Semplicemente le rifiutiamo e le combattiamo quando l’impostazione politica della catena stessa cozza contro la nostra etica: McDonald's è causa della rovina del pianeta, a Teramo non la vogliamo e lo diremo con forza. Ciò che ci disgusta maggiormente è la piaggeria delle consorterie politiche locali, che accecate dal loro innato provincialismo tentano di spacciare l’apertura di un ristorante di panini scadenti come il futuro o, addirittura, il progresso, che finalmente arrivano nella nostra bella città. Read the full article
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poesiatriste · 10 months
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Con sto cazzo me lo scarico di nuovo whatsapp...😑🖕🏼 mi sono esclusa da tutto il mondo, ho smesso di frequentare il teatro, i ragazzi della chiesa, ho difficoltà a rifrequentare la scuola solo ed esclusivamente perché ormai al giorno d'oggi non si può fare "NIENTE" senza sto whatsapp, tutti ad usarlo come mezzo di comunicazione "INTERNAZIONALE" dimenticandosi quanto sia bello andare direttamente sotto casa di una persona al posto di scrivere dietro uno schermo. TUTTI RIMBAMBITI SIETE DIVENTATI. Ma fatemi la cortesia...Ho deciso di chiudere con tutto e adesso solo perché sei tu a chiedermi di riaprirlo io dovrei farlo? Avrò sbagliato una volta ma non ripeterò lo stesso errore due volte. Mi dispiace, ma il visualizzato senza la risposta puoi lasciarmelo anche altrove, tanto solo questo sai fare. Pi fissa mi ci pigghiasti na vota ma adesso si gioca a modo mio. E quando il mio pensierò ti sfiorerà la mente o mi chiami direttamente (visto che non esistono solo i "social") o entri su telegram (comu na crasta) 😘e mi scrivi, che le notifiche ti arrivano o meno non è un mio problema. 😉
Prima ti risolvi il caos che hai dentro e meglio sarà per entrambe🤷🏻‍♀ perché se questa cosa non la capisci tu io non ti posso aiutare, ho già fatto fin troppo, adesso non è compito mio...solo tu ci puoi tirare fuori da questo inferno amore mio...tutto dipende da te e per quello che posso rimango qui, questo lo farò sempre te lo prometto. So che ce la faremo, ho fiducia in quello che siamo e forse solo il tempo ci farà risvegliare entrambe da questo loop infinito...io sono stanca, sfinita a volte non mi riconosco è come se perdessi conoscenza di me stessa, come se mi svuotassero dentro 😔 la cosa peggiore è che non posso farci nulla, essendo dentro un percorso di "Fiamma gemella" l'abbiamo scelto insieme e anche se tutto questo mi sembra di viverlo da sola so che siamo "insieme" lo percepisco, ti sento dentro di me tutte le volte che sto per mollare e "insieme" ne usciremo. Te lo prometto anima mia.😭
@cuoregelidoo-blog @occhicastanitristi-blog @delusa-da-tutti
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QUELLO CHE DESIDERI E QUELLO CHE OTTERRAI NELLA VITA 
Molte persone desiderano una famiglia, una casa, un amore. 
Questi non sono solo affetti comunemente valutati importanti ma sono comunemente stimati. L'oro è la stessa cosa. Che ne si ignori il valore o si controllino ne oscillazioni nel valore attuale, l'oro è riconosciuto con un valore specifico da tutti. 
In quanto elemento di valore comunemente riconosciuto esso ha valore perché convertibile in soldi che sono una valuta che noi tutti conosciamo. Questa cosa del dare una valore comunemente riconosciuto è dato dal fatto che nel corso del tempo si è accettato come l'oro sia di valore. È nella nostra cultura questo tanto quanto l'avere un amore o una famiglia sono elementi costitutivi della nostra cultura, credere altrimenti significa essere al di fuori della cultura comune. 
Noi siamo allo stesso tempo individui cioè dell'oro o della famiglia può importanci na fava. Cioè siamo liberi di considerare tutte queste cose cosi come un vegano considera una bistecca al sangue. 
Ma che lavoro su se stessi serve per capire che quello che ci rende felici è ciò che ci fa felici e non quello che comunemente è stimato di valore? Dato che è chiaro a tutti che l'ideale nella vita è essere felici o per lo meno sereni. 
La frame migliore che ho trovato al riguardo è stata quella di una pianista Jazz a cui non fregava un cazzo di quello che gli altri dicevano di lui e alla richiesta di come facesse ad essere così risposte " Ho passato 10 anni sulla strada a cercare me stesso" . 
È cio che facciamo che ci da una prova inequivocabile di quello che siamo, più di mille parole. Guardare, osservarci senza giudicare e capire è un intenso lavoro di amore verso noi stessi e nella conoscenza di se stessi. In particolare astenersi dal giudizio comune, non guardarsi con gli occhi degli altri è fondamentale per essere liberi dal valutare ciò che è considerato di valore così come lo considerano tutti. 
Ciò che desideriamo conduce le nostre azioni. Condurci per cose che tutti valutano come positive. 
Il nemico in questi casi è la percezione delle cose .Anni fa, quando non stavo lavorando, sognavo di fare l’amore con l’unica ragazza con cui ho convissuto.  E  questo mi ha portato quell’anno a spendere tutti i miei soldi per scendere da lei in Puglia e farci l’amore. 
Spooiler: non abbiamo fatto l’amore. 
Ma quello era il mio immaginario, il mio pensare che mi portava ad agire. Non c’era nessuna donna ad aspettarmi al di là di 400 km. Quella donna aveva fatto l’amore con me, mi aveva fatto sognare perché aveva bisogno di un tetto sopra la testa, perché eravamo poveri e disperati. Ma non mi amava, mi faceva usare solo il suo corpo perché le facevo pena. 
Fine. È umano immaginare diversamente, ma no, questa era era realtà e il mio cervello non voleva ammetterlo. 
Quell'essere amato fisicamente ogni giorno o quasi è stato uno dei pochi momenti di amore costante che ho provato in vita mia. Ci sta valutarlo di più, ma poi come dice Jordan Peterson "Provaci a fregare la realtà, poi sbatti contro in muro" in questo caso era l'idea di dargli un valore che non aveva quel lavoro. 
Perché è proprio quella la fregatura. Se credi ad una cosa a cui tutti danno un valore o valuti eccessivamente una cosa che è altro prima o poi il valore effettivo della cosa viene fuori 
Ora, è da quando sono tornato a casa dall’operazione che ogni santo giorno mi sego con la stessa immagine in testa. Penso ai soldi che vincerò dal processo che ho messo su contro coloro che mi hanno messo i chiodi dentro la schiena  ( che probabilmente si chiuderà se va bene tra otto anni) andare in Vietnam, far testare delle ragazze per malattie sessualmente trasmissibili e chiuderle insieme a me in una villa per farci le orgette.
Come tutti i frustrati di questo mondo sogno un mondo in cui ho il potere di far fare alle donne quello che voglio, in realtà questo evidenzia la mia incapacità di sapermi relazionare con l'altro sesso. O in generale con le persone
I TRAUMI VERI 
I miei genitori mi hanno sempre premiato per non esprimermi. Per mio padre “ Sei un bravo bambino perché non rompi i coglioni di notte” o “ Non devi rispondere perché sennò ti spacco la faccia” anche se quello che sta dicendo non ha alcun fondamento logico e viola leggi della matematica che conosce anche un bambino di quinta elementare. Mia madre non è da meno ti ascolta ma parlare con lei e con un muro è la stessa cosa dato che farà esattamente quello che vuole lei a prescindere da qualcunque argomento tu le possa portare. 
Se definiamo come vita l’espressione di noi stessi nel fare azioni che ci servono o che ci generano piacere, la vita stessa per loro è negata ai figli. Hanno lavorato per anni, da schiantarsi la schiena, le voglie, da farsi del male. Sono stati asciugati dalla vita, dal lavoro. E quindi anche tu figlio devi abituarti a questo. È per il bene dei figli che si abituino al dolore e alla fatica. Non sono in grado di pensare né immaginare che ci sia altro. Nemmeno per sbaglio. Danno per scontato che ci sia solo dolore e fatica la fuori. Una fatica fatta per lavorare e basta. 
L’evoluzione del “ ti faccio soffrire come soffro io” dei miei genitori è il controllo. Quando inizi a dimostrargli che non è proprio come immaginano loro, iniziano ad aver bisogno di controllarti e quindi smettono di essere genitori, non solo ti lasciano solo, ma ti insultano, ti maltrattano. Ti ignorano. Tu sei lo scemo. Tu devi stare al tuo posto. 
Perché sennò diventi la prova vivente che forse è possibile non solo soffrire ma anche soffrire per qualcosa per cui vale la pena. 
Eppure il senso della vita è questo: soffrire per un risultato che noi valutiamo come positivo non per qualcosa che qualcun altro valuta come buono. Ed è solo nostro il compito di mettere ordine nelle idee e nei pensieri in modo da far si che la poppa della nave punti a quello che desideriamo e valutiamo noi come importante e non a cio che gli altri valutano come importante. 
Questo si chiama vivere intenzionalmente. Spesso la gente si fa portare dalla corrente, in pochi scelgono la propria vita. Ed è dura: serve una mente indipendente e la capacità di spingere abbastanza a lungo per raggiungere i propri obbiettivi. 
La differenza tra vita intenzionale e vita vissuta come vogliono gli altri è che soffri ma soffri per cose che sono stimate da tutti non che interessano a te: la casa, i figli, il lavoro etc. 
Se lotti per ottenere quello che davvero vuoi e non quello che gli altri vogliono per te. 
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